conferenza operativa

Invasi di regolazione e vasche di laminazione, casse di espansione, opere a completamento di infrastrutture preesistenti, interconnessioni strutturali, recupero di aree degradate… Parte la progettazione del sistema di invasi del Fiume Paglia con le risorse del Piano Nazionale Settore Idrico. Tre regioni coinvolte – Umbria, Lazio e Toscana – e, per la seconda volta dopo la diga foranea del Porto di Genova, l’avvio di un dibattito pubblico che coinvolgerà tutti gli attori del territorio nella realizzazione di quelli che il segretario dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale, Erasmo D’Angelis, ha definito “laghi della tranquillità”: opere capaci di realizzare la protezione dalle piene e l’approvvigionamento di acqua. Le anticipazioni sul progetto, che dovrà rispettare tutte le procedure che riguardano opere che superano i 200 milioni di euro, sono state affidate all’ingegner Pietro Ciaravola, responsabile dell’area Risorsa Idrica che ha illustrato gli obiettivi generali, i fabbisogni della collettività e le specifiche esigenze ai quali dovrà rispondere la pianificazione degli interventi.

Il dibattito pubblico, generale e su temi specifici, partirà nei prossimi giorni e durerà quattro mesi culminando nella progettazione della soluzione prescelta.

La Conferenza Operativa alla quale, oltre che i rappresentanti delle amministrazioni centrali previste nel TUA e delle regioni del Distretto, hanno partecipato anche i dirigenti dell’Abdac, Letizia Oddi e Carlo Ferranti e il dirigente del sub distretto Marche/Abruzzo, Mario Smargiasso è stata aperta dal segretario D’Angelis che ha comunicato l’adesione dell’autorità al manifesto di intenti verso il Contratto di Fiume Tevere della Toscana e ha poi discusso un voluminoso ordine del giorno.

Questi i punti discussi e le decisioni prese:

Rinviati i punti 1 e 2

  • Piano di bacino del fiume Tevere – VI stralcio funzionale P.S.6 per l’Assetto Idrogeologico P.A.I. - reticolo principale - aggiornamenti ai sensi dell’art. 43, comma 5 delle NTA a seguito di collaudo di opere – Regione Lazio – Comune di Fiumicino - proposta di ridefinizione e riclassificazione delle aree allagabili nella zona fociale del fiume Tevere

  • Piano di bacino del fiume Tevere – VI stralcio funzionale P.S.6 per l’Assetto Idrogeologico P.A.I. - reticolo secondario - aggiornamenti ai sensi dell’art. 43, comma 5 delle NTA a seguito di aggiornamento del quadro conoscitivo – Regione Lazio – Comune di Fiumicino – proposta di ridefinizione e riclassificazione delle aree allagabili nella zona di Isola Sacra.

Approvati i punti 3, 4, 5 e 6

  • Piano di bacino del fiume Tevere – VI stralcio funzionale P.S.6 per l’Assetto Idrogeologico P.A.I. - aggiornamenti ai sensi dell’art. 43, comma 5 delle NTA – Regione Lazio – Roma Capitale - aggiornamento zone a pericolo di frana nelle aree di via Flaminia.

  • Piano di bacino del fiume Tevere – VI stralcio funzionale P.S.6 per l’Assetto Idrogeologico P.A.I. - aggiornamenti ai sensi dell’art. 43, comma 5 delle NTA e 68 del D.lgs. 152/2006 a seguito del completamento del quadro conoscitivo - Regione Umbria - Comune di Perugia -Proposta di aggiornamento delle condizioni di pericolosità e rischio da frana della città di Perugia.

  • Piano stralcio di Assetto Idrogeologico dei bacini regionali delle Marche – art. 19 delle NTA e art. 68 del D.Lgs. 152/2006 - aggiornamento mediante eliminazione di zona di frana cod. F-14-0260 – Comune di Ancona.

  • Piano stralcio di Assetto Idrogeologico dei bacini regionali delle Marche - art. 19 delle NTA e art. 68 del D.Lgs. 152/2006 - Riperimetrazione in riduzione frana F 07 – 0529 – Comune di Mondavio.

Sul punto 7, ovvero il Piano stralcio di Assetto Idrogeologico del bacino interregionale del fiume Tronto – art. 17 delle NTA e art. 68 del D.Lgs. 152/2006 - Modifica perimetro in estensione e aumento livello di R frana ID 469 - Comune di Castel di Lama, la situazione complessa ha portato all’approvazione, nelle more degli approfondimenti che saranno svolti nell’ambito dell’intesa tra l’Abdac, e il Commissario alla Ricostruzione Sisma Italia centrale per la revisione delle aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata.

Approvato all’unanimità anche il punto 8: Piano stralcio di Assetto Idrogeologico del bacino interregionale del fiume Tronto – art. 17 delle NTA e art. 68 del D.Lgs. 152/2006 – proposta di aggiornamento quadro conoscitivo assetto idrogeologico in Comune di Arquata del Tronto:

• loc. Pescara del Tronto - riperimetrazione completa incluso frane esistenti.


 

La prossima conferenza operativa è convocata per il 23 giugno


 

Data di ultima modifica: 06/05/2021
Data di pubblicazione: 06/05/2021