ANIENE

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Dalle sponde del fiume Aniene, a Buongiorno Regione Lazio Raitre, si è parlato della crisi idrica che sta investendo l’Italia - e in particolare dello stato di salute del fiume - di come contrastarla, e di quali scenari climatici ci attendono per l’estate.  Ai microfoni sono intervenuti ieri in diretta, Emanuele Sillato, curatore del bollettino Informativo dell’Osservatorio ABDAC, Cristiana Avenali responsabile dell’Ufficio di Scopo piccoli comuni e contratti di fiume della Regione Lazio, Maurizio Gubbiotti presidente Ente Roma Natura e Gina Panci, Commissaria della Comunità montana dell’Aniene,  .

“Dopo la crisi del 2017 nella regione Lazio si sono attivati tantissimi interventi, dall’efficientamento delle condotte, alla riduzione delle perdite all’interconnessione per sopperire ai fabbisogni idrici, quindi possiamo dire che l’impatto sarà inferiore a quello di cinque anni fa”, così tratteggia la situazione generale Emanuele Sillato. Non a caso Cristiana Avenali punta l’attenzione su un’azione importante messa in campo per salvaguardare le acque del fiume, le barriere acchiappa rifiuti poste sull’Aniene e Tevere, “che hanno raccolto complessivamente 10 tonnellate di rifiuti, tra queste due location in un anno e mezzo”.

Gina Panci, Commissaria dell’Ente capofila del Contratto di fiume per l’Aniene, sottolinea lo stato di stress idrico del fiume: “Quest’anno, già a febbraio, per la prima volta da 2017 la parte di Subiaco dell’Aniene si trovava al di sotto dei livelli stagionali. E l’estate deve ancora iniziare”.

Ma la siccità, la crisi idrica, colpiscono anche la salute delle piante e dei parchi. A evidenziare le problematiche “per l’irrigazione delle piante messe a dimora, legate all’estate asciutta che si preannuncia“ è Maurizio Gubbiotti, che conclude auspicando attenzione nei confronti degli incendi, che ogni anno si innescano nel periodo estivo.

 

Data di ultima modifica: 27/05/2022
Data di pubblicazione: 25/05/2022