Consultazione Pubblica

Un aspetto importante ed innovativo introdotto dalla Direttiva Quadro Europea sull'Acqua (2000/60/CE) è quello relativo alla “Informazione e consultazione pubblica”. Nell’art.14 della direttiva è scritto: “Gli Stati membri promuovono la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all’attuazione della presente direttiva, in particolare all’elaborazione, al riesame e all’aggiornamento dei piani di gestione dei bacini idrografici(…)”. 

La partecipazione pubblica deve essere promossa sin dall'inizio del processo decisionale che porta poi alla definizione dei piani e prevede un iter che può essere temporalmente così suddiviso: un momento iniziale di informazione, uno successivo di consultazione ed infine un periodo di coinvolgimento. 

 Tre momenti durante i quali i vari portatori di interessi hanno la reale opportunità di confrontarsi ed influire direttamente sulle scelte che porteranno alla stesura finale del piano.

 Anche la Direttiva Alluvioni 2007/60/CE, conformemente alle prescrizioni descritte, prevede la partecipazione pubblica fin dalla fase di avvio della redazione del piano per la gestione del rischio di alluvioni. A tale scopo è previsto che le amministrazioni responsabili della gestione di questo processo decisionale mettano a disposizione del pubblico tutte le informazioni in loro possesso che sono necessarie per poter partecipare all'iter decisionale con consapevolezza
 

Data di ultima modifica: 08/05/2018
Data di pubblicazione: 08/05/2018